Quando: 4 agosto
Dove: Cochabamba
Attività svolte: conoscenza e condivisione dell’Eucarestia


DIARIO QUOTIDIANO EMOTIVO - SOGGETTIVO
La giornata è iniziata condividendo l’Eucarestia con la comunità di Molle Molle, comunità della periferia di Cochabamba, dove alcune suore Rosarie prestano servizio. A presiedere la S. Messa era il vescovo ausiliare Juan, nominato a maggio di quest’anno per sostenere il vescovo Oscar nella gestione della grande diocesi. È stato significativo incontrare il vescovo, ricevere il saluto ufficiale e stringere così una relazione positiva di conoscenza e di aiuto. Inoltre ci ha colpito la grande fede del popolo: alla fine della S. Messa c’è l’usanza della benedizione con l’acqua benedetta, ognuno desidera essere bagnato abbondantemente da questo segno del battesimo. Tutti i partecipanti alla S. Messa ha recuto la benedizione, chi semplicemente, chi portando delle immagini (che poi verranno poste nella casa), chi tenendosi per mano ha presentato le fedi per benedire il matrimonio nel giorno dell’anniversario. Un gesto significativo, di fede, di affidamento, di riconoscenza della forza del Signore.

Da Molle Molle siamo tornati a casa passando per le vie di Cochabamba, incontrando il “desfile” ovvero la sfilata delle diverse scuole, in occasione del 6 agosto, festa della patria. Per diversi giorni le diverse scuole sfilano per le vie della città. Ci ha sorpreso e interrogato:
- bello vedere le scuole sfilare, con la banda, tutti con l’uniforme, senza distinzioni, in ordine ... tutti hanno un senso della musica e del ritmo e un patriottismo molto forte;
- ma allo stesso tempo interroga perché sono obbligati a sfilare, all’inizio ci sono ragazzi con una fascia obliqua con i colori boliviani che indica i ragazzi più bravi della scuola... c’è un mettere in mostra la bravura, chi è migliore, creando così una “sfida”, una separazione;
- ci interroga perché in ogni scelta c’è il positivo e negativo: rispetto a noi tutti sanno suonare, stare in fila, sentono la festa della Bolivia ... vengono conservate e trasmesse le tradizioni e i valori; ma purtroppo sono obbligati, non è una scelta, tutto é fatto in modo costrittivo, pena la multa.

Nel pomeriggio abbiamo vissuto un momento importante dell’hogar di Saccaba, gestito da suor Maddalena: tre bimbe hanno ricevuto il battesimo, sono diventate figlie di Dio. Che momento prezioso e importante!!! Per don Daniele e Chiara è stato particolarmente toccante perché nel 2017 hanno conosciuto Angela, Emmy e Jasmin e ora il legame si rafforza con questa celebrazione e partecipazione. Chi pensava di vivere una momento del genere a distanza di due anni!!! Momento toccante ed emozionante. È stata una bellissima festa! Un segno grande di amore e di servizio per queste bimbe che sono senza genitori. Anche grazie a questi momenti possiamo crescere nella fede e nella carità.

 

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