Quando: 8 - 9 agosto
Dove: Cochabamba - Uspa Uspa (parroquia Santa Maria del Camino) - Monte Olivo - Alto Miraflores - Llave Mayu
Attività svolte: riposo, conoscenza, gioco


DIARIO QUOTIDIANO EMOTIVO - SOGGETTIVO
Dopo le innumerevoli fatiche del Salar abbiamo vissuto una mattinata di tranquillità, per riposare, recuperare le forze e sistemare i vestiti. Nel pomeriggio invece siamo saliti al Cristo della Concordia: simbolo grandioso che si staglia nei cieli di Cochabamba sovrastando la città. L’immensa statua riprende quella molto più celebre di Rio del Janeiro, distinguendosi però per il fatto di essere più alta.

Nel venerdì abbiamo festeggiato il compleanno di Costanza ... 21 anni!!! Auguroni e che il Signore la continui a benedire.
Inoltre abbiamo conosciuto la parrocchia di padre Oscar, una comunità di 45 mila abitanti seminati in 50 OTB (Organizzazione Territoriale di Base: un organismo che si va a formare ogni tot abitanti e che gestisce il territorio stesso, realizzando tra l’altro dei lavori, sovvenzionati dallo stato, a beneficio di tutti: ad esempio strade, campetti, edifici,...), circa 12 cappelle, con una superficie di quasi 7 km da nord a sud e 12 km da est a ovest. Un grande territorio insomma che forma la periferia di Cochabamba, una delle zone più povere della città.
Padre Oscar è a capo di una organizzazione complessa perché la pastorale è composta da quattro grandi aree:
- evangelizzazione ... catechesi, infanzia missionaria, gruppo giovani, pastorale familiare, catechesi degli adulti;
- sociale ... progetti di nutrizione (generalmente offrendo il pranzo), scuola di ballo, scuola di football, laboratori di costumi e taglio dei cappelli, attenzione a persone che rappresentano casi particolari ;
- salute ... con dei centri medici;
- educazione ... doposcuola.
È una realtà grande animata da diversi volontari e assistenti sociali che stanno portando avanti una grandissima opera di educazione spirituale e umana degli abitanti di questi luoghi.
Noi abbiamo potuto visitare tre “comedor” (il luogo cioè dove si può pranzare) incontrando i diversi utenti, generalmente accolgono 50-60 bimbi ognuno. In varie realtà sono presenti delle consacrate: le suore Rosarie collaborano con la parrocchia di Uspa Uspa il sabato e la domenica, una consacrata laica vive ad Alto Miraflores e due suore della Carità di Santa Maria abitano ad Llave Mayu dove siamo stati accolti per il pranzo.
Abbiamo potuto ammirare luoghi semplici e allo stesso tempo accoglienti e adatti ai progetti che vengono portati avanti. Rispetto alla visita del 2017 abbiamo notato un miglioramento della situazione sociale, che continua ad essere difficile, una popolazione in continua crescita e allo stesso tempo un investimento da parte di padre Oscar per il miglioramento delle strutture e dei progetti proposti. È bello riconoscere che le donazioni vengano usate bene e in modo sapiente. Padre Oscar insieme ai suoi collaboratori è molto bravo in questo ed ha un carisma forte, ha un bel legame con la gente e riesce a proporre il Vangelo in maniera seria e positiva.
Nel pomeriggio abbiamo condiviso il gioco con i bambini e ragazzi di Llave Mayu, organizzato dagli assistenti sociali. Ad Llave Mayu dal lunedì al giovedì le suore curano il dopo scuola, mentre il venerdì sono gli assistenti sociali a proporre un’attività per crescere nelle relazioni, nell’educazione, nel rispetto.
Alcuni elementi che portiamo a casa da questa esperienza:
- la passione, l’amore e la dedizione di alcune persone per il bene della gente, andando al di là del compenso economico e, come ci hanno testimoniato, riconoscendo che sono loro i primi che possono aiutare a cambiare la situazione ... non aspettare gli aiuti esterni, ma essere i portatori di un futuro bello e di speranza che inizia dall’oggi;
- seminando nel cuore della gente il bene pian piano porta frutto, bisogna attendere, curare, accompagnare e il frutto emergerà (testimonianza di un’assistente sociale che lavora da 11 anni in questa realtà)
- in poco tempo si abbattono le distanze e le barriere ... mettendosi in gioco, buttandosi, si possono creare belle relazioni;
- anche oggi siamo stati arricchiti ... non abbiamo dato nulla e abbiamo ricevuto tantissimo, ci hanno ringraziato perché eravamo lì a conoscerli e abbiamo giocato con loro. Incredibile.

Cibo particolare del giorno: bunuelo

 

undefinedundefinedundefinedundefinedundefinedundefined